Maria Chiara M.

 

 

 

Se voi andate dal nutrizionista aspettandovi da lui un atteggiamento particolare per farvi scattare la molla dell'impegno, avete già fallito in partenza.

 

Se per di più interpretate in versione negativa l'atteggiamento in questione e fate sì che questo possa influenzare negativamente il vostro percorso, vi state solo creando un alibi per il fallimento annunciato.

 

Nessun professionista si sognerebbe di influenzare negativamente il vostro percorso terapeutico. Sarebbe un suicidio, un autosabotaggio. E per quanto mi riguarda, io, al raggiungimento dell'obiettivo, ci tengo più di voi.

 

Maria Chiara. Guardi la foto a sinistra e pensi "Ma tu che bisogno hai del nutrizionista?". Eppure, peso variato sì e no di un paio di chili ma 7 chili di grasso e 10 cm di vita in meno. Dal 26 al 15% di grasso, con DUE pizze mangiate la sera prima della foto di destra.

 

Se avete in testa di raggiungere un obbiettivo, niente deve essere in grado di distogliervi dalla meta. NIENTE.

 

 

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