Red Hereford
Ennesima dimostrazione che quando parlate per luoghi comuni come “La carne fa male” non sapete quello che dite.
L’Hereford è una razza irlandese. Grazie alle condizioni climatiche ideali dell'Irlanda, il bestiame rimane all'aperto e si nutre di erba che, grazie sempre al clima umido e alla pioggia continua, cresce rigogliosa.
Ne deriva una carne con una concentrazione più alta di omega-3 e di CLA, oltre a una maggiore presenza di vitamine A ed E rispetto a quella nutrita a cereali.
La Hereford ha una capacità genetica di convertire l'erba in carne di alta qualità. Per cui non serve il finissaggio spinto a cereali tipico di altre razze, che finirebbe per alterare il profilo lipidico.
Il finissaggio, ovviamente, non avviene solo al pascolo. In inverno o in zone con climi rigidi, si usa fieno o erba medica particolarmente proteica, con lo scopo di mantenere un apporto energetico costante per garantire la marezzatura (il grasso intramuscolare) senza dover ricorrere al "trucco" dei cereali.
E poi ci sono le caratteristiche organolettiche, che la rendono un prodotto unico. Il grasso della Hereford, grazie alla ricchezza di grassi polinsaturi, ha un punto di fusione molto basso. Questo significa che appena tocca la lingua inizia a sciogliersi, rilasciando molecole che il nostro cervello interpreta come “dolci” e burrose, piuttosto che ferrose o ematiche come capita con altri tipi di carne.
La Hereford ha fibre muscolari molto sottili e poco collagene. Una carne con fibra fine oppone meno resistenza alla masticazione, il che permette ai succhi (ricchi di zuccheri naturali del muscolo, come il glicogeno) di liberarsi immediatamente, dando quella sensazione di morbidezza zuccherina.
Cercate di conoscere quello che mangiate, ne avrete meno paura.








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