Switch metabolico

  

Perché a partire da una certa età si ingrassa e tutto si smaltisce con più difficoltà? 

 

A volte il peso nel tempo magari rimane anche invariato, ma dentro è cambiato tutto. La sarcopenia la conoscono tutti; quello che spesso non si comprende è che non solo i muscoli si sono ridotti, quelli rimasti hanno cambiato natura, da fibre lente sono diventate fibre veloci. Da rosse a bianche.

Molti pensano che non sia un fenomeno realizzabile, che sia possibile solo il contrario, cioè da bianche a rosse, ma è documentato da studi elettromiografici e biopsie. Le fibre veloci subiscono denervazione e vengono reinnervate dai neuroni motori a contrazione lenta.

 

Se da giovani le bianche sono un vantaggio, perché esprimono forza e ipertrofia, nell’anziano il discorso è diverso. 

Questo non succede solo negli anziani ma anche in molti obesi inattivi. Molti infatti te lo dicono: “Dottore mi creda, io non mangio molto”. E io, in alcuni casi, ci credo benissimo, perché so dov’è il problema. Solo che è difficilissimo farglielo comprendere, anche perché loro sono venuti da te per avere “la dieta”. 

 

Inutile poi puntare il dito sul poveretto, dandogli due compresse e mortificandolo con diete insostenibili, quando l’unica cosa da dire dovrebbe essere: “Signora, lei deve solo allenarsi”. 

 

❌ NON “fare del movimento”, che non ha alcun significato metabolico. 

 

❌ NON “fare delle passeggiate”, che non smuovono di una virgola la natura dei muscoli. 

 

❌ NON lasciarli liberi di scegliere corsetti demenziali in palestra. 

 

❌ NON lasciarli ciondolare in sala a fare per mesi i bicipiti con due chili. E nemmeno pensare che debbano sollevare chissà quali carichi, perché non devono stimolare le fibre bianche ma le rosse, quindi pesi moderati (ma non ridicoli) e ripetizioni alte. 

 

Ora chiaramente non è che a tutti gli anziani viene il diabete né che a tutti quelli a cui viene viene per questo motivo. È semplicemente una delle cause che può farlo venire ed è una delle più misconosciute anche ai diabetologi.

 

Se si riuscisse a trasformare le fibre bianche in rosse (e di conseguenza ad aumentare i mitocondri), si otterrebbe uno switch metabolico e il diabete regredirebbe. Ma per fare questo le palestre dovrebbero diventare dei centri elettivi per la cura della salute, non dei posti in cui inventarsi corsi alla moda nella speranza di fare cassa. 

 

È un messaggio difficilissimo da far passare. È un lavoro che possono fare solo i tecnici dello Sport, non i medici e neanche i nutrizionisti che non abbiano una preparazione sportiva specifica.

 

Ma andrebbe rivisto tutto il sistema. E fin quando pagheremo gli istruttori tre euro l’ora, è impensabile avere dei professionisti in grado di cambiare il corso delle cose.

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

  1. Petersen KF et al. Mitochondrial dysfunction in the elderly: possible role in insulin resistance. Science. 2003 May 16;300(5622):1140-2. 
  2. Albers PH et al. Human muscle fiber type-specific insulin signaling: impact of obesity and type 2 diabetes. Diabetes. 2015 Feb;64(2):485-97. 
  3. Petersen KF et al. Impaired mitochondrial activity in the insulin-resistant offspring of patients with type 2 diabetes. N Engl J Med. 2004;350:664–671. 
  4. Boden G et al. Mechanisms of fatty acid-induced inhibition of glucose uptake. J Clin Invest. 1994 Jun;93(6):2438-46. 
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